Montepulciano da vivere: istruzioni per l'uso Cliccate sull’argomento che vi interessa per scoprire come sfruttare al meglio tutto quello che la città e la regione circostante possono offrirvi quando non siete in giro per qualche gita (naturalmente questa lista non pretende di sostituire la guida turistica, ma riflette soltanto le nostre scelte personali!)
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Storia & visita di Montepulciano
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Breve storia di Montepulciano Il nome di Montepulciano deriva dalle parole latine Mons e Publicianus (Monte di Publiciano). Secondo la leggenda, fu fondata dal re etrusco Porsenna di Chiusi; recenti scavi archeologici attestano che un insediamento era già presente nel 3°- 4° secolo A.C. In epoca romana era sede di una guarnigione addetta al controllo e alla difesa delle principali strade della zona. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, sotto il regno dei Lombardi divenne un attivo centro religioso. Nel 12° sec, a causa della sua ricchezza e della posizione strategica grazie alla quale poteva controllare sia la Val di Chiana che la Val d’Orcia, la città di Montepulciano fu fatta oggetto, da parte della Repubblica di Siena, di ripetuti assalti che i Poliziani riuscirono a respingere con l’auto di Perugia, Orvieto e qualche volta anche di Firenze. Il 1300 fu caratterizzato da interminabili lotte tra nobili famiglie locali finché la famiglia Del Pecora assunse il comando della città. A partire dal 1390, Montepulciano fu un fedele alleato (e più tardi sotto il dominio) di Firenze, e fino alla metà del 1500 visse un periodo di splendore grazie ad architetti come Michelozzo, Sangallo, Vignola, Peruzzi, Scalza e altri ancora, che nella città costruirono lussuose abitazioni ed edifici. Nel 1559, quando Siena venne conquistata da Firenze, Montepulciano perse il suo ruolo strategico e la sua importanza. Dopo l’Unità d’Italia e in seguito alla bonifica della Val di Chiana, la città rimase il più importante centro agricolo della zona, mentre la maggior parte delle attività industriali si spostò nei pressi di Chiusi, più vicino alla ferrovia che veniva costruita in quegli anni. Visita della città La posizione su una ripida collina e la pianta tipicamente medioevale della città sono messe in valore dai numerosi palazzi rinascimentali, motivo per cui Montepulciano è chiamata la Perla del Cinquecento! Ed è proprio questa fusione di stili a conferire alla cittadina la sua atmosfera assolutamente particolare. La strada principale si snoda per 1.5 Km da Porta del Prato fino a Piazza Grande, in cima alla collina. Il centro storico è quasi completamente pedonale. 1. La medievale Porta al Prato venne trasformata nel 1511 da Sangallo il Vecchio e inserita all’interno delle nuove mura cittadine volute dal Granduca di Firenze, Cosimo de' Medici.  2. La colonna del Marzocco (foto) è il simbolo dell’autorità di Firenze dal 1511, quando la lupa di Siena venne sostituita dal leone di Firenze. Il Palazzo Avignonesi e il Palazzo Tarugi sono palazzi rinascimentali del Cinquecento, attribuiti entrambi al Vignola. All’estrema sinistra della piazza si trova il settecentesco Convento di San Bernardo, disegnato da Andrea Pozzo, uno dei maestri del tardo Barocco italiano. 3. Palazzo Buccelli apparteneva ad un antico collezionista che nella facciata fece murare urne cinerarie etrusche e pietre con iscrizioni romane ed etrusche. Sul lato opposto si trova il Palazzo Cocconi Del Pecora, attribuito a Sangallo il Vecchio. 4. La chiesa di Sant'Agostino fu costruita nel 1285 e restaurata nel 15° secolo da Michelozzo in uno stile tardo Gotico/primo Rinascimento. L’interno venne ricostruito alla fine del 18° secolo. Di fronte alla chiesa si trova la Torre dell'Orologio (1524), con la statua di Pulcinella (maschera napoletana della Commedia dell'Arte) che batte le ore. 5. Le Logge del Grano, un tempo sede di un mercato all’aperto, è un vasto portico a tre arcate attribuito al Vignola. 6. Palazzo Cervini è attribuito a Sangallo il Giovane. Venne edificato per Marcello II Cervini, che fu papa per soli 28 giorni nel 1555. 7. Palazzo Cagnoni Grugni è attribuito al Vignola. 8. La chiesa del Gesù (1689-1733) fu disegnata da Andrea Pozzo. La facciata è incompleta. 9. Al n°1 di via del Poliziano si trova la casa natale di Angelo Ambrogini, detto Il Poliziano (1454-1494), umanista, filologo, filosofo e il più importante poeta italiano del 15° secolo. Viene ritenuto l’inventore del teatro moderno perché il suo Orfeo è la prima commedia profana (di argomento non religioso) dell’era moderna, molti secoli dopo le antiche commedie latine e greche. 10. Il teatro fu costruito nel 1793 dall’ Accademia degli Intrigati, una società letteraria e culturale animata dalla borghesia locale. 11. La medievale chiesa di Santa Maria dei Servi risale al 14° secolo ma il campanile e l’interno sono stati ridisegnati al principio del Settecento in stile barocco da Andrea Pozzo. All’interno si può ammirare una Madonna col Bambino di Duccio di Buoninsegna.  12. La fortezza fu edificata nel 1261, poi distrutta e ricostruita molte volte durante il Medioevo. Subì una completa trasformazione alla fine del 19° secolo, quando divenne una scuola. 13. Il Palazzo Comunale (foto) venne costruito tra la fine del 14° e l’inizio del 15° secolo. La facciata (1424) fu disegnata da Michelozzo su esempio del Palazzo della Signoria (Palazzo Vecchio) di Firenze. Notevole è il cortile medievale con una cisterna e due logge. Dall’alto della torre si può ammirare una fantastica vista a 360° della città e della campagna circostante. 14. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, o Duomo di Montepulciano, fu disegnata da Ippolito Scalza e costruita tra il 1594 e il 1680 su una pre-esistente Pieve medievale per celebrare l’innalzamento di Montepulciano a sede vescovile. La facciata è incompiuta (si possono vedere i progetti della facciata nel Museo Civico). Il campanile (anch’esso incompiuto) è ancora quello medievale. La Cattedrale racchiude molti capolavori: il trittico dell’Assunzione della Vergine, dipinto da Taddeo di Bartolo nel 1401; il monumento funebre Aragazzi, opera di Michelozzo (1427-1437) di cui possiamo ammirare alcuni frammenti vicino alla porta principale e all’altare (due statue e il festone con angioletti); la Madonna del Pilastro di Sano di Pietro (15° sec.); l’altare in terracotta policroma di Andrea della Robbia (1521) dietro un fonte battesimale del 14° secolo. 15. Palazzo Del Monte (oggi Contucci) fu iniziato nel 1519 da Sangallo il Vecchio per ordine del Papa Giulio III, e probabilmente terminato (dal primo piano in poi) da Baldassare Peruzzi. 16. Palazzo Nobili (oggi Tarugi) è attribuito a Sangallo il Vecchio o al Vignola (primi anni del 16° sec). Sulla sinistra si trova il Pozzo Rinascimentale (1520) con due leoni di Firenze e due grifi di Montepulciano che reggono lo stemma dei Medici, attributo a Sangallo, simile al pozzo che si trova di fronte a San Biagio. Dietro il pozzo si può ammirare il gotico Palazzo del Capitano del Popolo. 17. Il Museo Civico si trova nel gotico Palazzo Neri Orselli e conserva collezioni artistiche che aiutano a capire meglio la storia locale.  18. Palazzo Ricci è attribuito a Baldassare Peruzzi (16° sec.). Dal 2002 è la sede della Accademia Europea di Musica e Arte, emanazione del Conservatorio di Musica di Colonia. 19. Il Palazzo Benincasa mostra il busto di Gian Gastone de' Medici sopra il portone. Pochi metri più in basso si trova la chiesa di San Francesco (13° sec.) con un portale gotico e resti del pulpito da cui si dice che San Bernardino facesse le sue prediche. Dal piazzale della chiesa si può ammirare un meraviglioso panorama sulla campagna circostante, soprattutto all’ora del tramonto. 20. La barocca chiesa di Santa Lucia (1653, foto), disegnata da Flaminio del Turco, conserva un dipinto di Signorelli (Madonna in trono col bambino). Alla sinistra di Santa Lucia c’è il medievale Oratorio di San Giovanni Battista in Poggiolo (13° sec.) recentemente restaurato, con due notevoli affreschi ai lati interni del portale. 21. Il Tempio della Madonna di San Biagio, appena fuori città, è uno dei capolavori del Rinascimento italiano. Fu progettato tra il 1518 e il 1545 da Sangallo il Vecchio su di una pre-esistente Pieve dove, secondo la leggenda, era stato visto un dipinto della Madonna che muoveva gli occhi. La chiesa fu consacrata dal Papa Clemente VII nel 1529. Di fronte alla chiesa si trovano l’oratorio di San Biagio opera di Sangallo e il bel pozzo, simile a quello di Piazza Grande.. 22. La chiesa di Santa Maria delle Grazie (a 2 km da Montepulciano) fu disegnata da Ippolito Scalza (alla fine del 16° sec.). Ha una semplice facciata manierista con un portico a tre arcate. L’interno settecentesco conserva un prezioso altare di terracotta di Andrea della Robbia e un raro organo del 17° secolo con canne di legno di cipresso.
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Vino & dintorni
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Nobile di Montepulciano D.O.C.G.
Vero simbolo di Montepulciano, il Vino Nobile è oggi uno dei più prestigiosi e rinomati vini del mondo e rappresenta, insieme al turismo, la principale attività economica della zona. Quattro milioni di bottiglie vengono prodotte dalle sessantacinque cantine su 670 ettari di vigneti, tutti nel comune di Montepulciano. La prima appellazione (D.O.C. - Denominazione di Origine Controllata) risale al 1966; nel 1980 il Vino Nobile è stato il primo vino italiano ad ottenere l’appellazione per la massima qualità D.O.C.G. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita).
Uva: sangiovese (prugnolo gentile) minimo 70%, canaiolo nero fino al 20% e un massimo di 20% di altre uve tra quelle registrate e/o autorizzate per la provincia di Siena.
Invecchiamento: il Nobile deve passare un periodo di invecchiamento di almeno 2 anni, lasciando al produttore la scelta tra le seguenti opzioni: a) 24 mesi in botti di legno, b) almeno 18 mesi in botti di legno e i rimanenti mesi in altri contenitori, o c) almeno 12 mesi in botti di legno più 6 mesi come minimo in bottiglia e i rimanenti mesi in altri contenitori. La Riserva Nobile richiede un periodo più lungo di invecchiamento (almeno 3 anni con gli ultimi 6 mesi in bottiglia) e deve avere una gradazione alcoolica di almeno 13% (contro 12,5% per il Nobile).
Esame visivo: rosso granato intenso.
Esame olfattivo: molto intenso, molto persistente, fruttato (frutti rossi maturi), floreale (viola appassita), leggermente etereo, fine, speziato (pepe, vaniglia).
Esame gustativo: secco, sapido, poco fresco, molto caldo, giustamente tannico, corposo, equilibrato, gradevole sensazione finale amarognola.
Abbinamenti gastronomici: preparazioni abbastanza strutturate: carni suine e bovine alla griglia salsate, selvaggina da pelo e da piuma, formaggi stagionati.
Temperatura di servizio: 18-20° C.
Calice consigliato: calice per vino rosso di gran corpo tannici.
Periodo ottimale di consumo: entro 4-5 anni dalla vendemmia. Il tipo Riserva: 6-7 anni e nelle annate migliori anche 10 anni e oltre.
Migliori annate dal 1945: la migliore in assoluto è la 1999. Le annate giudicate eccellenti (*****) sono 1958, 1970, 1975, 1985, 1988, 1990, 1995, 1997, 2006, 2007, mentre le annate giudicate molto buone (****) sono 1947, 1952, 1954, 1962, 1964, 1968, 1973, 1977, 1979, 1981, 1982, 1983, 1986, 1991, 1998, 2000, 2001, 2003, 2004, 2005, 2008.
Rosso di Montepulciano D.O.C.
Il Rosso di Montepulciano ha ottenuto l’appellazione DOC nel 1988. Viene prodotto dalle stesse uve del Nobile: sangiovese (prugnolo gentile) minimo 70%, canaiolo nero fino a 20% e un massimo di 20% di altre uve tra quelle registrate e/o autorizzate per la provincia di Siena. Il Rosso di Montepulciano non può essere messo in vendita prima del mese di marzo dell’anno successivo alla vendemmia.
Questo vino rosso rubino vivace e brillante, dal profumo caratteristico e intenso, con sentore di mammola, ha un sapore asciutto, armonico, leggermente tannico. Vino da tutto pasto, dovrebbe essere servito a una temperatura di 16° C, in un calice per vini rossi di gran corpo tannici.
Vinsanto di Montepulciano D.O.C.
Questo vino da dolce ha ottenuto l’appellazione D.O.C. nel 1996. Il Vinsanto e il Vinsanto Riserva sono prodotti con un minimo di 70% di uve malvasia bianca, grechetto bianco e/o trebbiano toscano e un massimo di 30% di altre uve tra quelle registrate e/o autorizzate per la provincia di Siena. Il Vinsanto Occhio di Pernice deve contenere un minimo di 50% di sangiovese (prugnolo gentile) e un massimo di 50% di altre uve tra quelle registrate e/o autorizzate per la provincia di Siena.
Le regole di invecchiamento seguono il metodo tradizionale che prevede l'appassimento delle uve e la conservazione e l'invecchiamento in botti di legno con una capacità massima di 300 litri per il Vinsanto, 125 litri per il Vinsanto Riserva e 75 litri per il Vinsanto Occhio di Pernice. Il periodo minimo di invecchiamento è stabilito rispettivamente a 3, 5 e 8 anni. Il colore varia dal giallo dorato all'ambrato intenso. Il profumo è intenso, etereo, caratteristico, di frutta matura. Ha un sapore ampio e vellutato, con intensa rotondità. Deve essere servito come vino da dessert, a una temperatura ideale di 16°C.
Cantine & degustazione
Vi sono molte cantine nel centro storico di Montepulciano, e tutte meritano di essere visitate non soltanto per l’alta qualità dei loro vini ma anche per il loro valore storico e architettonico.
1. Redi - Questa bella cantina, ricavata da una pre-esistente struttura medievale, può essere considerata un vero Tempio del Vino. La sala principale (foto) è divisa in tre corridoi longitudinali da alti pilastri (6,70m di altezza), che sostengono archi a volta. Questi spazi di vaste e imponenti proporzioni, insieme ad una accurata ventilazione, permettono di mantenere il vino a un grado costante di temperatura e di umidità, condizione ideale per tutta la durata dell’anno.
2. Contucci - Nei sotterranei di Palazzo Contucci, che risalgono al 13° secolo come parte della prima cinta muraria, si trova una delle più interessanti cantine storiche della città. Il vino, affidato negli ultimi cinquant’anni alle cure di un esperto cantiniere, è disposto su tre livelli ed offre un bello spettacolo ai visitatori.
3. Gattavecchi - E’ un commerciante tradizionale di Vino Nobile con una cantina molto interessante situata nelle fondamenta della chiesa di Santa Maria dei Servi, risalenti al 12° secolo.
4. Crociani - Enoteca nota per la calda ospitalità che offre ai visitatori all’interno della cantina dove recentemente è stato scoperto un lungo tunnel sotterraneo risalente ad epoca etrusca o medievale.
5. Pulcino - La Città Sotterranea - Suggestiva e sorprendente cantina situata nelle vaste fondamenta medievali di un palazzo rinascimentale.
6. Pulcino - La Porta di Bacco - Per capire ancora meglio il cibo e la cultura contadina locale, vi consigliamo di visitare la cantina del Vinsanto e in particolare quella del formaggio pecorino.
7. Fanetti - Fanetti è “l’inventore” del nome Nobile per i vini di alta qualità di Montepulciano (1921) ed è la prima enoteca italiana ad aver ottenuto l’appellazione D.O.C.G. subito dopo la sua creazione (1980).
Per visitare altre cantine ed enoteche dentro e fuori città, vi invitiamo a guardare il sito fatto molto bene della Strada del Vino Nobile di Montepulciano. Avrete l'imbarazzo della scelta vista la grande quantità di tenute che propongono visite e degustazioni. Provatene più che potete e seguite il vostro gusto. I nostri preferiti? il Nobile Asinone di Poliziano, il Nobile Mulinvecchio di Contucci e il Nobile Vigna del Nocio di Poderi Boscarelli... ma queste preferenze sono molto personali e soggettive!
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Specialità gastronomiche locali
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Olio extra vergine di oliva

L’olio d’oliva rappresenta uno degli ingredienti fondamentali della dieta mediterranea e un prodotto tradizionale di alta qualità delle colline senesi. In queste terre gli olivi crescono tra i 300 e 600 metri di altitudine, in condizioni ambientali tali da rendere inutile ogni tipo di trattamento anti-parassitario. Gli alberi sono coltivati in modo estensivo per offrire loro il massimo dello spazio. La raccolta viene fatta quando le olive non sono ancora completamente mature e perciò i raccoglitori devono coglierle a mano dagli alberi (brucatura). Per preservare le caratteristiche naturali del prodotto e per mantenere la sua acidità al livello più basso, le olive vengono frante ogni sera dopo la raccolta e l’olio viene estratto soltanto attraverso spremitura meccanica e a freddo. L’olio extra vergine di oliva può essere consumato crudo (per esempio in pinzimonio, come condimento per insalate o verdure, nelle tradizionali zuppe toscane o, naturalmente, sulla classica bruschetta) oppure per cuocere e friggere (tra gli oli vegetali comuni, l'olio extra vergine di oliva ha il punto di fumo più alto a 210°).
Siamo proprietari di un oliveto con circa 1000 piante, vicino a Montepulciano, e produciamo un olio extra vergine di oliva di alta qualità chiamato Santolivo, che ha ricevuto nel gennaio 2011 la Denominazione di Origine Protetta DOP Terre di Siena. Questa denominazione non è solo garanzia di origine ma anche di qualità, visti i controlli severi ai quali il prodotto è sottoposto prima dell'ottenimento della DOP. Se volete saperne di più, visitate il sito Santolivo.

Pecorino
La bontà del pecorino dipende dalla razza delle pecore (pecore sarde), dal tipo di allevamento (pascolano liberamente in gregge), dal particolare tipo di pascolo (ricco di erbe aromatiche che danno al latte un gusto speciale) e dalle antiche tecniche di produzione. Ci sono molti tipi di pecorino: fresco o stagionato, con tartufo o pepe, stagionato nella cenere o in foglie di noce. Ogni anno, durante il primo weekend di settembre, Pienza organizza una Festa del Cacio in onore del suo pecorino.

Susine e marmellata di susine
La susina è meno conosciuta eppure è una squisita specialità di Montepulciano, al pari delle altre. La varietà indigena selvatica è chiamata mascina ed ha una caratteristica forma allungata e un gusto dolce particolarmente pronunciato. Un solo albero di susine produce una grande quantità di frutti nel periodo più caldo dell’anno (agosto). La produzione di marmellate e conserve è notevole. Il frutto viene colto, messo in forno per eliminare l’eccesso di umidità e poi cotto in pentola a fuoco molto basso, con poco zucchero aggiunto (nella marmellata, dal 10 al 20% come massimo), o anche senza zucchero (nella conserva). Non viene aggiunto niente altro.

Chianina
Nella Val di Chiana da cui prende appunto il nome, la razza chianina è stata allevata per più di 22 secoli. Questo splendido animale è stato raffigurato in molti affreschi etruschi e romani. La chianina è la razza bovina più grande del mondo, famosa per la sua carne succosa, ricca di proteine e povera di grasso e colesterolo. Per secoli la famosa bistecca alla fiorentina, bistecca all’osso cotta alla brace, ha deliziato la tavola dei gourmets. Allevare la chianina non è facile: per garantire una carne di qualità superiore, ogni esemplare adulto necessita di almeno un ettaro di pascolo libero, e questa è la ragione per cui il numero di allevamenti scende di anno in anno e la razza chianina è considerata oggi a serio rischio di estinzione.

Cinta senese
La cinta è un maiale di taglia media di colore nero con una caratteristica cintura rosa e bianca (cinta significa cintura) e un grugno lungo e stretto. E’ un’antica razza locale di maiale (la sola antica razza toscana che sia sopravvissuta) ed è assolutamente tipica della regione. È piuttosto rara e difficile da allevare. Infatti, a causa di un metabolismo più lento del normale per un maiale e di conseguenza di una percentuale più elevata di grasso, questi animali non possono essere allevati in stalle ma devono crescere liberi nei boschi dove mangiano erba, tuberi, radici e ghiande. I prosciutti, salami, o lardi di cinta sono molto saporiti e altamente apprezzati.

Pici
I pici rappresentano un autentico piatto tradizionale della cucina contadina della Val d’Orcia e della zona sud della provincia senese. Prima di venire scoperto dal pubblico nella metà degli anni Sessanta, ha a lungo rappresentato il piatto della domenica della cucina locale fatta in casa. È un tipo di pasta gustosa, spessa, fatta di farina, sale e acqua, ideale con salse che aderiscono bene ai pici.

Tartufi bianchi delle Crete Senesi
La stagione dei tartufi va da settembre a dicembre. I tartufi sono una specialità di San Giovanni d’Asso, piccolo paese tra Siena e Montepulciano, dove quasi la metà dei suoi 300 abitanti sono cercatori o esperti di tartufi. Questi tuberi piccoli, profumati e molto cari hanno una forma sferica e crescono soltanto in terreni soffici e leggeri. La ricerca dei tartufi viene fatta con i cani da tartufo, una razza incrociata di cani allevata appositamente a questo scopo. Ogni anno in novembre, San Giovanni d'Asso organizza una Festa del Tartufo.

Zafferano
Lo zafferano è una spezia che viene prodotta dai sottilissimi filamenti rossi dello stigma del crocus sativus, un bulbo piantato alla fine di agosto che fiorisce e viene raccolto tra settembre e ottobre. È coltivato nella provincia di Siena fin dal 13 secolo. Lo zafferano è un prodotto di lusso il cui costo dipende dal particolare procedimento, interamente svolto a mano, con cui viene raccolto, seccato e impacchettato. Si trova in commercio generalmente in piccolissimi pacchetti di filamenti o in polvere dall’intenso colore giallo.
Pane
Il pane toscano, poco salato, è ideale per accompagnare l’intenso sapore dei salumi e formaggi locali.

Biscotti & dolci
Cantucci – Sono tipici biscotti toscani con mandorle (foto, a destra), che si accompagnano perfettamente al Vinsanto.

Crogetti - Sono i classici biscotti di Carnevale, fatti ovunque in Italia e conosciuti sotto decine di nomi diversi. Li potete trovare fritti nell’olio o cotti al forno.
Panforte – E’ un tipo di dolce speziato molto denso e un po’ gommoso, con miele, noci, mandorle, frutta secca e candita (foto, a sinistra). Bianco o nero (con cioccolata) è uno dei simboli gastronomici di Siena e caratteristico dolce di Natale, anche se è possibile acquistarlo durante tutto l’anno.
Pan dei Santi – Prodotto soltanto nella seconda metà di ottobre prima di Ognissanti, il pan dei santi è un pane dolce speziato con noci e uva passita.
Cioccolato
Molte città si auto-proclamano capitale del cioccolato italiano e Perugia è una di queste. Non sappiamo se sia vero o no, ma la più importante festa europea del cioccolato - Eurochocolate - che Perugia organizza ogni anno, è un evento da non perdere assolutamente per gli amanti del cioccolato (seconda metà di ottobre).
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Ristoranti
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Montepulciano
Tra i tanti ristoranti che la città offre, questa è la nostra scelta personale:
1. Osteria Acquacheta - Osteria è sinonimo di servizio semplice ma anche di ottimo cibo: l’Osteria Acquacheta da più di dieci anni è uno dei ritrovi più popolari di Montepulciano. Apprezzata dai Poliziani per il suo clima genuino e informale, è un punto di riferimento per i numerosi visitatori di passaggio. L’Osteria propone una cucina sincera dove la qualità e il gusto sono più importanti della presentazione. ☎ 0578.758.443.
2. Trattoria di Cagnano - Tipica trattoria italiana dove in estate si può mangiare fuori in una piccola terrazza sulla strada principale. ☎ 0578.758.757.
3. Caffè Poliziano - Attualmente bar/caffè e ristorante a pranzo, il Caffè Poliziano è un antico Caffè Liberty aperto nel 1868. E’ classificato tra i 100 Locali Storici d’Italia. Dal balcone si può ammirare una splendida vista sulla Val di Chiana e i laghi – Il ristorante Il Grifon d'Oro si trova al piano inferiore ed ha una piacevole terrazza con vista sulla campagna circostante. ☎ 0578.758.615.

4. Le Logge del Vignola - L’uso di prodotti stagionali freschi e crudi è il punto di partenza per una cucina che, avvalendosi prevalentemente dei prodotti del territorio, prende spunto dalla tradizione per riproporre ciò che è più adatto al mondo di oggi. ☎ 0578.717.290.
5. Borgo Buio - Piacevole ristorante, ricavato dalle cantine cinquecentesche di un palazzo nobiliare le cui imponenti volte , restaurate magistralmente, sorreggono tutt’ora i cinque piani sovrastanti. ☎ 0578.717.497.
6. La Briciola - Buon ristorante e pizzeria (sia a pranzo che a cena), dove in estate è possibile sedersi a mangiare fuori in una stradina molto caratteristica di Montepulciano. Il nuovo proprietario e la sua famiglia sono una garanzia di cibo di qualità e di servizio accogliente. ☎ 0578.716.903.
7. Diva & Maceo - Affermata trattoria di Montepulciano, con una ricca cucina locale e tradizionale a prezzi ragionevoli. Molti commenti positivi su Slow Travel. ☎ 0578.716-951.
8. La Grotta - Situato proprio di fronte alla chiesa di San Biagio, questo ristorante dispone di ampie sale a volta risalenti al 16° secolo e di un fresco giardino molto piacevole in estate, che con il chiaro di luna offre una suggestiva vista notturna della cupola e del campanile. ☎ 0578.757.607.
Valiano di Montepulciano
Piccola Trattoria Guastini - Questa simpatica trattoria, con terrazza estiva panoramica sulla Val di Chiana, propone pasta, pane e dolci fatti in casa e una Chianina a dir poco eccellente. ☎ 0578.724.006. Chiusa il martedì a pranzo e il mercoledì.
Pienza
Latte di Luna - Attraverso una grande esperienza culinaria, piatti poveri locali sono stati trasformati in vere e proprie specialità adatte ad ogni tipo di palato. Nel periodo estivo si può mangiare all’aperto nella piazzetta di fronte alla trattoria, riparati e circondati da ampi ombrelloni e da una ricca vegetazione sostenuta da vasi in terracotta. ☎ 0578.748.606.

Monticchiello
La Porta - L’osteria si trova presso la porta d’ingresso di Monticchiello, grazioso borgo medioevale. Con il suo limitato numero di posti a sedere, propone un ambiente accogliente e familiare, arredato nel caratteristico stile toscano con gusto ed elegante semplicità. Durante la bella stagione è possibile pranzare in terrazza, godendo di una meravgliosa vista su Pienza, la Val d’Orcia e l’Amiata. ☎ 0578.755.163.
Montefollonico
La Botte Piena - Nella romantica atmosfera di Montefollonico, questa accogliente osteria propone una grande varietà di piatti rustici, semplici ma gustosi. ☎ 0577.669.481.
Lago di Chiusi

Il Pesce d’Oro - Posto sulle sponde del Lago di Chiusi, questo noto ristorante offre una grande varietà di interessanti proposte gastronomiche tipiche della zona a base di pesce fresco del lago. Un piccolo gioiello di sapori proposti sia in piatti molto semplici e tradizionali sia in versioni fantasiose e attraenti per l’accostamento inatteso degli ingredienti. ☎ 0578.21.403.
Sinalunga
La Locanda dell'Amorosa - L'Amorosa non è soltanto un hotel di lusso che occupa un intero piccolo villaggio medioevale, ma è anche wine-bar e ristorante, la cui cucina si ispira alla tradizione toscana e mediterranea. La selezione dei vini è notevole. ☎ 0577.677.211.
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Spesa quotidiana
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Tutti i negozi di alimentari si trovano facilmente: tranne il supermercato e il forno, si trovano tutti sulla strada principale a pochi passi dagli Appartamenti in Giardino. Ecco la nostra scelta: 1. Supermercato Conad: l’unico vero supermercato di Montepulciano con un ampio assortimento di merci a prezzi competitivi; al banco, formaggi di qualità e salumi, e per chi non ha tempo di andarli a comprare fuori, anche una bella selezione di vini locali. Aperto da lunedì a sabato fino alle 19h00 (fino alle 20h00 durante il periodo estivo) - Via Elio Bernabei, 4. 2. Toniolo e La Bottega Minimarket: due piccoli negozi con un po’ di tutto, a pochi passi dagli appartamenti. Una conveniente alternativa al supermercato.
3. Le Rughe, pane & biscotti: il pane fresco (poco salato come è tipico di qui!) è davvero irresistibile come pure i Cantucci (biscotti toscani con le mandorle, squisiti con un bicchierino di Vinsanto). Se vi trovate a Montepulciano nella seconda metà di Ottobre, non perdetevi il Pan dei Santi, dolce speziato con noci e uva passita. 4. Il Canestro, frutta & verdura: vasto assortimento di frutta e verdure fresche, soprattutto locali e stagionali. Se siete fortunati potete trovare funghi porcini selvatici freschi. Provate anche i salumi freschi: tra i migliori della zona. 5. Cugusi, formaggio & olio d’oliva: questo negozio vende il miglior pecorino della zona. Provatelo fresco o stagionato, con il tartufo, nella cenere, o avvolto in foglie di noce, insieme a un bicchiere di Nobile: un vero paradiso ... Cugusi ha anche un buon assortimento di vini e olio d’oliva locali.6. Macelleria del Corso: la carne toscana è la migliore d’Italia e la sua qualità è giustamente protetta. Se amate la carne, eccovi due suggerimenti: la Fiorentina con l'osso, meglio se di carne Chianina (la migliore qualità di carne che prende il nome dalla Val di Chiana) e, all’altro estremo, le semplicissime ma saporitissime salsicce. 7. La Madia, non soltanto per la spesa della domenica: un piccolo negozio che vende prodotti di base come pane, formaggio, salumi, latte, caffè, vino, pasta, ecc. Il prosciutto è probabilmente quanto di meglio potete trovare in città e anche i pici freschi. Sempre aperto di domenica mattina quando sia il supermercato che il fornaio sono chiusi. Ultimo ma non meno importante, il vino... Sarete viziati perché la città offre molte possibilità di scelta dato il grande numero di negozi di vino. Provate quante più marche potete e seguite il vostro gusto. Le nostre scelte? Nobile Asinone di Poliziano, Nobile Mulinvecchio di Contucci e Nobile Vigna del Nocio di Poderi Boscarelli ma queste sono preferenze molto soggettive... Per maggiori informazioni e links vi invitiamo a guardare la nostra sezione dedicata al vino.
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Artigianato, fiere & mercati
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Montepulciano

Molti artigiani di talento lavorano a Montepulciano e, curiosamente, hanno tutti la loro bottega lungo la stessa strada: via dell'Opio nel Corso, tra la chiesa del Gesù e la casa natale del Poliziano. Così, a breve distanza l’uno dall’altro, potete trovare tra gli altri:
✔ Aliseda, laboratorio orafo perfettamente attrezzato e bei gioielli in oro; ✔ un artigiano del mosaico (foto), specializzato in grandi composizioni in mosaico a soggetto religioso per chiese, e in piccoli mosaici raffiguranti vedute pittoresche di Montepulciano; impressionante è la sua collezione di tesserine di vetro colorate di Murano; ✔ Fare Arte: con i suoi acquarelli e ceramiche dipinte, questa giovane artista riesce come nessun altro a riprodurre su carta e su ceramica la magia dei colori e dei paesaggi della Toscana; ✔ Mazzetti, uno dei rari artigiani del rame ancora attivi in Italia: negozio sorprendentemente ricco di antichi e nuovi oggetti in rame e un laboratorio estremamente interessante (situato vicino al teatro); ✔ Arnaldo Frassinetti, intarsiatore, che esegue dei bei lavori di intarsio su legno.
Mercato settimanale: ha luogo ogni giovedì mattina, vicino alla stazione degli autobus.
Fiera del 1 Maggio: fiera molto popolare che si estende lungo tutta la città e dura tutto il giorno.
Arezzo
Fiera antiquaria: è nota in Italia non solo per la sua importanza commerciale ma anche per la naturale bellezza dei luoghi in cui si svolge – il centro storico di Arezzo. La data fissa è la prima domenica di ogni mese ed il sabato precedente. Si trova ogni tipo di oggetto di antiquariato, modernariato e collezionismo, in particolare ceramiche, orologi, mobili e oggettistica di vario genere.
Arezzo è anche la capitale italiana dell’oro, con più di 300 aziende specializzare in lavori in oro e almeno 100 oreficerie in città.
Montalcino
Jazz & wine festival: in luglio, la splendida fortezza trecentesca diventa il palcoscenico su cui si esibiscono suonatori di jazz di livello nazionale e internazionale… e viene usata anche per la degustazione di vini.
Fiera internazionale del miele: i prodotti dell’apicoltura (miele, cera, ecc.) vengono esposti in mercato durante la prima domenica di settembre e il sabato precedente.
Pienza
Festa del cacio: nel primo weekend di settembre, la celebrazione del famoso formaggio di Pienza.
Sulla strada che va da Montepulciano a Pienza, vale la pena fermarsi a visitare due fabbriche artigianali: sulla sinistra, ceramiche di terracotta; sul lato opposto, una piccola fabbrica di ferro battuto. Ambedue hanno una grande showroom con un’ampia e sorprendente varietà di articoli in vendita.
Radicofani
Festa medievale: nell’ultimo weekend di luglio, festa in costume e degustazione di piatti tipici del medioevo.
San Giovanni d’Asso
Festa del tartufo bianco: in novembre, nei sotterranei del castello trecentesco di San Giovanni d’Asso, la mostra mercato del prezioso tuber magnatum.
In tutta la zona delle Crete Senesi intorno a San Giovanni d'Asso e fino ad Asciano, potrete trovare molte fabbriche di terracotta: questo tipo di artigianato tradizionale locale è reso possibile dal terreno argilloso della zona.
Asciano
Mercatino delle Crete: ogni seconda domenica di ogni mese, nel centro storico del paese si può trovare un ampio assortimento di prodotti biologici come olio, miele, marmellate e confetture, erbe aromatiche o medicinali, insieme ad oggetti di artigianato locale, cesti di paglia, oggetti in ferro battuto, in ceramica e rame.
San Quirico d’Orcia
Festa dell’olio: con degustazione del pregiato olio toscano ed altri prodotti. Primo weekend di dicembre.
Perugia
Eurochocolate: Molte città si auto-proclamano capitale del cioccolato italiano, e Perugia è una di queste. Non sappiamo se sia vero o no, ma la più importante festa europea del cioccolato che Perugia organizza ogni anno, è un evento da non perdere assolutamente per gli amanti del cioccolato (seconda metà di of ottobre).
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Musica & teatro
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Montepulciano

Cantiere Internazionale d'Arte - Il Cantiere si svolge nella seconda metà di Luglio in numerosi teatri, chiese e palazzi privati di Montepulciano, con un ricco programma di eventi di musica classica o contemporanea. Fondato nel 1976 dal compositore tedesco Hans Werner Henze insieme al Comune di Montepulciano, il Cantiere deve essere considerato appunto come un laboratorio per giovani artisti, che offre a tutti i partecipanti la possibilità di imparare e di recitare teatro classico e contemporaneo e di fare esperimenti con mezzi musicali sia nuovi che tradizionali. Allo scopo di continuare a mantenere quella stessa atmosfera di vero laboratorio ed esperienza educativa, tutti gli artisti sono ospiti del Comune e nessuno di loro riceve alcun compenso.
Europäische Akademie für Musik und Darstellende Kunst - Dal 2002, Palazzo Ricci è sede della Accademia Europea di Musica e Arte, emanazione del Conservatorio di Colonia e, dal 2001, prima istituzione musicale tedesca in Italia. Da Marzo a Ottobre, l’Accademia organizza master classes e concerti di musica classica e contemporanea.
Teatro Poliziano - Costruito nel 1793, attualmente ospita una stagione teatrale invernale e alcune delle manifestazioni estive del Cantiere Internazionale d’Arte (foto).
Il CantinoneArte Teatri - Spazio teatrale ed espositivo ricavato dagli antichi magazzini sotterranei del complesso cinquecentesco di San Girolamo.
La Foce (Chianciano)
Incontri in Terra di Siena - Dopo quasi 20 anni di attività, questo Festival di Musica da Camera è riconosciuto come uno dei migliori e più raffinati festivals in Toscana. Internazionali fin dall’inizio, ha sempre ospitato artisti di calibro internazionale. Si svolge durante l’ultima decade di Luglio.
Monticchiello
Festival del Teatro Povero - Ogni anno, nella seconda metà di Luglio e nella prima metà di Agosto, gli abitanti di Monticchiello mettono in scena rappresentazioni teatrali scritte da loro, riferite alla recente storia locale, nella splendida cornice di questo borgo medioevale della Val d’Orcia.
Sarteano
Sarteano Jazz & Blues - Manifestazione di tre giorni che si svolge durante l’ultimo weekend di Giugno, con I migliori musicisti italiani di jazz e blues.
Montalcino
Jazz & Wine Festival - In Luglio, la suggestiva fortezza duecentesca si trasforma in un palcoscenico dove si esibiscono suonatori di jazz di livello nazionale ed internazionale… e allo stesso tempo, in un luogo per degustare vino.
Siena
Accademia Chigiana - La stagione concertistica Micat in Vertice si svolge da Ottobre ad Aprile, mentre la Settimana Musicale Senese e l’Estate Musicale Chigiana hanno luogo in Luglio e in Agosto. Tutti questi appuntamenti musicali sono talmente famosi da richiamare artisti da tutto il mondo.
Cortona
Festival del Sole - Creato da Barrett Wissman nel 2003, questo festival che si ripete ogni estate nella prima metà di Agosto, offre concerti con alcuni dei più famosi artisti in campo musicale, mostre, cucina a cinque stelle e i migliori vini italiani, riuniti nella celebrazione unica dell’arte di vivere. Dal 2006, questo festival è stato esportato con grande successo in California, nella Napa Valley, dove è immediatamente diventato uno degli appuntamenti più importanti del circuito musicale globale.
Perugia
Perugia Musica Classica - La Sagra Musicale Umbra (in Settembre) propone un interessante programma di musica classica, mentre la stagione concertistica degli Amici della Musica (da Ottobre a Maggio) attira ogni anno migliaia di spettatori ed artisti di livello nazionale ed internazionale. I biglietti possono essere acquistati on-line.

Umbria Jazz - E’ l’evento jazz più importante d’Italia e uno degli appuntamenti col jazz più famosi d’Europa, tanto da attirare ogni anno gli artisti più famosi da tutto il mondo. Umbria Jazz dura dieci giorni e si svolge a Perugia a metà Luglio.
Orvieto
Umbria Jazz Winter - Tra la fine di Dicembre e i primi di Gennaio, Orvieto diventa una piccola New Orleans, con artisti e concerti locali e internazionali, jam sessions e cortei per le strade in tutti gli angoli della città.
Firenze
Maggio Musicale Fiorentino - E’ uno dei più antichi e prestigiosi festivals europei di musica classica, insieme a quelli di Bayreuth e Salisburgo. L’attuale direttore d’orchestra è Zubin Mehta, mentre l’attuale direttore del Maggio Danza è Vladimir Derevianko. Il festival si svolge dalla fine di Aprile fino a Giugno, a cui si aggiungono stagioni annuali concertistiche, liriche e di danza di assoluto rilievo, da Ottobre fino ai primi di Aprile. I biglietti possono essere acquistati on-line.
Spoleto
Festival dei Due Mondi - Fondato da Giancarlo Menotti, e ora noto anche come Spoleto Festival, si svolge ogni anno tra la fine di Giugno e la metà di Luglio in una delle più suggestive e romantiche cittadine medioevali dell’Umbria, con spettacoli di musica, teatro e danza ed artisti famosi provenienti da tutto il mondo. I biglietti possono essere acquistati on-line.
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Folklore
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Montepulciano
Bruscello - E’ una rappresentazione - recitata dai Poliziani - in versi e musica, epico-drammatica oppure farsesca, di episodi creati dalla fantasia popolare o letteraria oppure realmente accaduti. Il Bruscello si svolge ogni estate (13 -16 Agosto) nella magnifica cornice del sagrato del Duomo.

Bravio delle Botti - Il corteo storico del Bravìo di Montepulciano è una rievocazione storica basata su antichi statuti medioevali. La suggestiva manifestazione culmina con una competizione popolare tra le 8 contrade della città, la corsa delle botti, che attraversa in salita tutto il paese. Il Bravio viene corso ogni anno, l’ultima Domenica di Agosto. Nella settimana che precede la gara, l’atmosfera in città cambia completamente: ogni giorno e ogni notte, tutte le contrade organizzano cene nelle strade, spesso accompagnate da musica e danze, nelle quali visitatori e turisti sono i benvenuti.

Siena
Palio - Emozionante corsa di cavalli che si ripete ogni anno, il 2 Luglio e il 16 Agosto. Questa antica e storica tradizione - tra le più importanti d’Italia - è strettamente legata all’origine delle 16 Contrade di Siena. Il Palio non è assolutamente una manifestazione a scopo turistico, ma è la vita stessa del popolo senese. Ha origini remote con alcuni regolamenti ancor oggi validi dal 1644, anno in cui venne corso il primo Palio con i cavalli, così come avviene ancora in continuità mai interrotta.
Arezzo
Giostra del Saracino - Suggestiva rievocazione delle giostre e delle fiere medievali che si svolge nella penultima domenica di giugno e la prima domenica di settembre.
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Natura & sport
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La riserva naturale del Lago di Montepulciano
Questa riserva di 300 ettari – gestita dalla Lega italiana per la protezione degli uccelli – è situata a pochi km da Montepulciano, nella parte meridionale della Val di Chiana. Il lago di Montepulciano è quanto rimane della palude che un tempo occupava la maggior parte della Val di Chiana e che venne bonificata dai Medici durante il Rinascimento. La riserva rappresenta oggi una delle più importanti zone umide dell’Italia centrale, oltre che essere un importante punto di sosta per l’avifauna che si sposta stagionalmente dai paesi africani all’Europa: è utilizzato da numerose specie di uccelli per lo svernamento e la nidificazione.
La riserva è aperta tutto l’anno, da mercoledì a sabato, dalle 10:00 alle 18:00. E’ possibile prenotare un giro guidato del lago in barca (☎ 0578.767.343). La barca e le numerose capanne e piattaforme sono postazioni ideali per osservare un’ampia varietà di uccelli come l’airone purpureo (foto), il barbagianni oppure il falco di palude.
Il Lago di Chiusi
A pochi km dal Lago di Montepulciano, il Lago di Chiusi è un’altra area molto interessante per chi ama il bird watching, con una piccola parte del lago (soltanto 8 ettari) trasformata in riserva dal 1999 e gestita dal WWF che vi ha creato un Centro Visita. Se siete fortunati potrete vedere il rarissimo mignattaio (foto). Per informazioni: ☎ 0578.21.352
La Val d'Orcia a cavallo
C’è un altro modo per scoprire la Val d'Orcia: da Castiglione d'Orcia (27 km da Montepulciano), la Val d'Orcia Equiturismo organizza percorsi a cavallo in una felice combinazione di natura, storia e arte. Istruttori professionisti e una guida che parla correntemente inglese e francese vi condurranno lungo sentieri mozzafiato fino alla medievale Abbazia di Sant’Antimo, al castello incantato di Ripa d’Orcia o all’antico paese di Vignoni Alto. Per informazioni: ☎ 333.98.17.276

Altri maneggi e scuole di equitazione in zona:
Centro Ippico Lago di Chiusi, Località Paccianese 78, Chiusi (25' da Montepulciano) ☎ 0578.21.571
Il Poggio, Celle sul Rigo, San Casciano Bagni (45' da Montepulciano) ☎ 0578.53.587
A piedi & in bici
Nella nostra pagina dedicata alle gite da Montepulciano, troverete varie proposte di passeggiate nei dintorni di Montepulciano. Potete anche consultare i siti seguenti:
Team Nobil Bike organizza gite tematiche, a piedi e in bicicletta, sia in Val d'Orcia che in Val di Chiana - Via Roma 7, Montepulciano Stazione (10' da Montepulciano) ☎ 348.516.01.75
Cicloposse affitta biciclette e organizza escursioni - Via I Maggio 27, Pienza (15' da Montepulciano) ☎ 0578.749.983
Palestra
Esiste una palestra molto bella a Montepulciano: Top Gym si trova in via di Martiena, vicino alla stazione degli autobus e ai campi di tennis ☎ 0578.757.161
Tennis
La Fantina, Montepulciano - Due campi in terra rossa con illuminazione notturna (entrambi coperti durante l'inverno) - Via di Martiena, vicino alla stazione degli autobus ☎ 0578.758.739
Sant'Albino - Due campi in terra rossa con illuminazione notturna (5' da Montepulciano) ☎ 0578.799.119
I Tigli, Montepulciano Stazione - Due campi in terra rossa con illuminazione notturna - Via Roma (10' da Montepulciano) ☎ 0578.738.650
Nuoto
Fonte di Bellezza, Sant'Albino - Una grande piscina scoperta, in un parco ombroso - Via delle Terme (5' da Montepulciano) ☎ 0578.798.048
Piscina Comunale, Montepulciano Stazione - Due piscine coperte e due scoperte - Via Roma (10' da Montepulciano) ☎ 0578.738.052
Centro Polisportivo Comunale, Chianciano Terme - Una piscina olimpica scoperta, une piscina scoperta per tuffi con trampolini da 5, 7 e 10 metri, una piscina coperta - Via Abetone (10' da Montepulciano) ☎ 0578.31.380 ☎ 0578.320.489

Golf
Golf Club Valdichiana, Bettolle - Un nuovo campo con 9 buchi (par 34, 2643 meters/2881 yards) - Località Esse Secco, Bettolle (25' da Montepulciano) ☎ 0577.624.439
Lamborghini Golf Club, Panicale - Disegnato da Lamborghini vicino al lago Trasimeno, questo campo possiede 9 buchi (par 36, 2860 meters/3128 yards) - Località Soderi, Panicale (50' da Montepulciano) ☎ 075.837.582
Golf Club Perugia, Ellera Umbra - Un campo da 18 buchi (par 72, 5735 meters/6272 yards) nei dintorni di Perugia - Località Santa Sabina, Ellera Umbra (55' da Montepulciano) ☎ 075.517.22.04
Sci
Da dicembre fino a marzo, il Monte Amiata (alt. 1738 metri) diventa uno dei comprensori sciistici più completi dell'Italia centro-meridionale, con i suoi 10 chilometri di piste di discesa di tutti i livelli di difficoltà (quasi interamente attrezzati con cannoni da neve), 8 skilift e 12 chilometri di piste per sci di fondo, il tutto quasi sempre in mezzo a bellissime foreste (foto). E' possibile prenotare escursioni guidate (e assai avventurose!), diurne o notturne, con racchette da neve: ☎ 0577.778.324. L'area sciistica del Monte Amiata si trova a 45 chilometri o 55' di macchina da Montepulciano.
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Ritorno a scuola
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1. Il Sasso, corsi di italiano per stranieri - Da più di 25 anni Il Sasso offre corsi di lingua e di cultura italiana per stranieri. Le lezioni sono tenute da insegnanti laureati e specializzati nell’insegnamento dell’Italiano come lingua straniera e seconda lingua. Ha sede in un palazzo storico nel cuore della città, con 8 grandi aule luminose, una sala per conferenze e una bellissima terrazza panoramica. Punto internet gratuito e accesso wifi - Via di Gracciano nel Corso, 2 - ☎ 0578.758.3112. Le Logge del Vignola, corsi di cucina - In questo noto ristorante i corsi, individuali o in piccolo gruppi, di una sola giornata o settimanali, si articolano su 4 diverse proposte: preparazione della pasta fresca, panificazione, allestimento di un menu completo e introduzione alla degustazione del vino - Via delle Erbe, 7 - ☎ 0578.717.290
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Banche, farmacie, giornali, autonoleggio
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Banche & Bancomats
1. Cassa di Risparmio di San Miniato - Via San Donato, 15 (con Bancomat) 2. Cassa di Risparmio di Firenze - Via Ricci, 5 (con Bancomat vicino al Municipio) 3. Poste Italiane - Via delle Erbe, 12 4. Credito Cooperativo di Montepulciano - Via di Voltaia nel Corso, 2/4 (con Bancomat) 5. Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio - Via di Voltaia nel Corso, 21 - Piazza Don Minzoni (con Bancomat) 6. Banca Toscana - Piazza Michelozzo, 2/3 (con Bancomat - altro Bancomat all'entrata del supermercato) 7. Monte dei Paschi di Siena - Via di Gracciano nel Corso, 61 (con Bancomat) 8. Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas - Piazza Savonarola (con Bancomat) 9. Banca di Roma - Via I Maggio, 12 (con Bancomat)
Giornali
P Ci sono 4 edicole a Montepulciano. Due di loro ( P ) vendono quotidiani esteri.
Farmacie
A Farmacia Franceschi - Via di Voltaia nel Corso, 47 - ☎ 0578.757.324 B Farmacia Sorbini - Via Calamandrei - ☎ 0578.757.352
Autonoleggio
Le prime tre società offrono la possibilità della consegna e del ritiro della macchina a Montepulciano:
Autonoleggio Il Girasole - Via Nincetti 6, Terontola, Cortona - ☎ 0575.678.687 ☎ 0575.953.620
Autonoleggio Caroti - Località Poggio Olivo 6, Macciano, Chiusi - ☎ 0578.274.207
Aesse Rent - Piazza Dante 22, Chiusi Scalo (di fronte alla stazione ferroviaria) - ☎ 0578.227.993
Avis Sacar - Località Po' Bandino, via Molise, Città della Pieve (a 800 metri dalla stazione ferroviaria di Chiusi) - ☎ 0578.228.130 ☎ 0578.20.389
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Luoghi di culto
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Chiese a Montepulciano - Orario delle messe della domenica 1. Sant'Agnese - 08:00, 11:00 e 17:30 (18:30 in estate) 2. Sant'Agostino - 18:00 3. Santa Lucia 4. Gesù - 09:30 5. Cattedrale - 12:00 6. Santa Maria dei Servi 7. San Biagio - 11:00 e 18:30 (in estate) 8. Santa Maria delle Grazie - 09:00 e 11:30 Chiese evangeliche Ci sono molte chiese evangeliche in Toscana, Umbria e Lazio. Cliccate sul nome della regione per saperne di più. Sinagoghe Ci sono tre sinagoghe in Toscana (a Firenze, Livorno e Pisa), una a Roma, nessuna in Umbria. Mosquee Le mosquee più importanti e non troppo distanti da Montepulciano sono a Roma, Perugia, Arezzo e Firenze.
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